Nasce il progetto Equalplay

Nasce il progetto Equalplay

Nella sede istituzionale di Palazzo Ferro Fini, a Venezia, prende ufficialmente il via Equal Play, il progetto promosso da Gruppo Polis che sceglie lo sport come strumento educativo per parlare ai più piccoli di rispetto, parità di genere e inclusione.

Equal Play si rivolge a bambine e bambini tra i 6 e i 10 anni, ma guarda anche al mondo che li accompagna ogni giorno: famiglie, allenatori, società sportive. L’obiettivo è chiaro: prevenire la violenza di genere partendo dalle basi, dall’educazione alle emozioni, dalla costruzione di relazioni sane, dalla capacità di riconoscere e superare gli stereotipi.

Il progetto può contare su una rete di partner autorevoli: l’Università degli Studi di Padova, il CONI, la FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, la Fondazione Candido Cannavò, Eurointerim Spa e Mind Academy. Una sinergia che rafforza la qualità dei contenuti e amplia la portata dell’iniziativa.

Tra gli strumenti messi a disposizione ci sono fumetti pensati per parlare il linguaggio dei più piccoli, video pillole educative e percorsi formativi dedicati agli adulti di riferimento. Perché il cambiamento culturale passa anche – e soprattutto – dalla comunità educante.

Alla presentazione sono intervenuti Elisa Cavinato, Consigliera regionale del Veneto; Alice Zorzan, Responsabile Area Contrasto alla Violenza di Genere di Gruppo Polis; Rossano Galtarossa, Vicepresidente CONI Veneto; Luca De Simoni, Responsabile Area Responsabilità Sociale FIGC – LND; Luigi Sposato, Presidente di Eurointerim Spa; e Ines Testoni, Professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale dell’Università di Padova.

Equal Play parte dal campo da calcio, ma punta molto più lontano: costruire, fin dall’infanzia, una cultura del rispetto capace di incidere nel tempo. Perché educare oggi significa prevenire domani.

Contatti

Via Due Palazzi, 16 – 35136 Padova
Tel 049.8900506
equalplay@gruppopolis.it